Le videochat per Android con amici e sconosciuti

Per chattare in video esiste Skype, ma non solo. Su Play Store infatti sono presenti numerose app di messaggeria istantanea Android che sfruttano anche la fotocamera anteriore dello smartphone per videochattare con amici e sconosciuti. In questi giorni è uscita Azar, un’app che si basa sul principio dell’ormai celebre Chatroulette. Dopo aver installato e completato la registrazione è possibile videochattare con altri utenti iscritti ad Azar, semplicemente effettuando uno swype dal bordo destro. La ricerca del “partner” è totalmente casuale: per restringere il campo a un determinato sesso o status l’acquisto in-app di “gemme” diventa imprescindibile. Gratuitamente però si può ritoccare in tempo reale il flusso video, attraverso l’uso di divertenti trucchi ed effetti che aggiungono un pizzico di simpatia alla videochat.

Un’altra videochat per Android per conoscere persone nuove è Camfrog Video Chat, una community che permette di chattare con milioni di utenti nel mondo, indipendentemente dal sistema operativo usato. Camfrog offre stanze comuni e private, a seconda delle esigenze: ognuno è libero di proseguire la conversazione in video al riparo da sguardi indiscreti.

ooVoo è invece una videochat utile per parlare in gruppo con amici. Grazie alla tecnologia Videosuperclear, pluripremiata nel 2011 e nel 2013, l’app, gratis con acquisti in-app, è in grado di garantire un’ottima qualità video anche con connessioni mobile. L’avanzato algoritmo di compressione video riesce a compensare la perdita di dati, restituendo un’immagine e un suono brillanti. ooVoo è così in grado di supportare nella stessa stanza fino a 12 persone, utenti di dispositivi Android, iOS e desktop. Altre funzioni offerte dall’app sono quelle di messaggistica istantanea, conversazione audio, ricerca degli amici ooVoo tramite Facebook, Twitter e rubrica, invio messaggi video, ed infine l’inserimento dei videostatus sul proprio profilo. Possibile qualche saltuario disturbo durante le conversazioni di gruppo, ma il servizio ha ottenuto un 4,3 di valutazione da parte degli utenti Android. Sicuramente da provare.

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Iberna le app e risparmia sull’autonomia dello smartphone Android

Per aumentare l’autonomia della batteria esistono vari modi. Il mercato Android propone numerose app che offrono un imprecisato risparmio energetico, ma solo l’uso combinato di alcune di esse permette di arrivare comodamente a tarda sera col proprio smartphone ancora acceso. Una di queste è senza dubbio Greenify, un’app gratis con acquisti in-app che iberna i processi in esecuzione.

Non è raro ricorrere alla chiusura forzata delle app per interrompere i processi in background che consumano la batteria, soprattutto in presenza di uno smartphone di fascia medio-bassa. La gestione fai da te dell’autonomia può essere facilitato da Greenify. Il software d’utilità sviluppato da Oasis Feng consente di mettere in standby, senza forzare la chiusura, le app che si utilizzano di meno. Per capire quali app consumano di più è necessario prima installare altri software come Wakelock (che però ha problemi di incompatibilità con Android KitKat). In mancanza di questo programma si può andare ad intuito, basandosi sull’esperienza pregressa.

Come funziona Greenify? La prima schermata propone una lista di app divise tra quelle in esecuzione e quelle che, una volta attive, potrebbero rallentare il dispositivo. Cliccando su una di queste e premendo sul bottone “Zzz” in basso a destra Greenify mette in “letargo” l’app, che dovrà essere poi svegliata manualmente. A differenza della chiusura forzata tramite le impostazioni di sistema Android, le app restano ibernate anche dopo il riavvio del dispositivo. Per deibernare le app è sufficiente poi premere i tre punti del menu in alto a destra per selezionare i processi da ripristinare.

Il programma appare comodo per gestire un numero elevato di app senza eliminarle, ma per sfruttare il software al massimo occorre accedere ai permessi di root. In questo modo si possono sbloccare tutte le funzionalità della versione a pagamento di Greenify, aumentando così il risparmio in termini di minutaggio. L’utilizzo di Xposed infatti mette a Greenify il Turbo, una modalità rootata disponibile a pagamento. Con Greenify Donation non solo si possono mantenere le notifiche attive ma si possono anche “greenifizzare” le app di sistema. Il risparmio è così al massimo.

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Vuoi leggere gratis tutti gli e-book che vuoi su Android? Ecco Wattpad

La narrativa al passo dei tempi. Si può definire in questo modo Wattpad, la community di e-book in sharing per avidi lettori. A casa come in mobilità, grazie a un tablet o uno smartphone Android si aprono le porte di una vastissima libreria digitale che conta più di 10 milioni di storie e libri. Wattpad non è solo una raccolta di e-book scritti da autori emergenti alle prese con le prime pubblicazioni, ma significa anche leggere Paulo Coelho e Margaret Atwood. E’ sufficiente scaricare Libri Gratuiti – Wattpad per Android, app gratis con acquisti in-app, per iniziare a leggere tutti gli e-book che vuoi.

Dopo la registrazione, tramite Facebook o per mezzo del modulo interno di Wattpad, si può iniziare a cercare tra i titoli, che sono divisi per lingua e genere letterario. Qualcuno ha definito questa community lo YouTube della lettura, e questa espressione risulta felicemente azzeccata: gli autori emergenti possono mettersi in mostra pubblicando gratis su questa piattaforma i loro racconti e storie in formato e-book. Inoltre è possibile avviare le cosiddette Storie infinite, una forma di crowdwriting che permette a chiunque di dare un contributo: un libro scritto da più autori, ognuno dei quali sviluppa il continuo della trama lasciata in sospeso dall’autore precedente. Su Wattpad i ruoli di lettore e scrittore tendono a compenetrarsi. Gli utenti possono leggere gli e-book anche offline, salvare tra i preferiti i titoli consultati ed esprimere giudizi sugli autori, diventandone eventualmente fan. Wattpad infatti consente di ricevere gli aggiornamenti sulle pubblicazioni dei scrittori preferiti.

Non solo e-book gratis, ma anche in tempo reale. Un concetto che potrebbe rivoluzionare l’editoria digitale è la contemporaneità tra produzione del testo e la lettura dei fan: scrivere su Wattpad significa anche pubblicare in itinere il proprio progetto, per chiedere al pubblico un giudizio in corso d’opera. Questa community, degna di lode su prestigiose testate come The Guardian e il New York Times, appare lo strumento ideale per creare la giusta interazione fra il lettore e lo scrittore, annullandone le distanze. Uno spunto, un’idea, una critica proveniente dal basso può trasformare una storia anonima in un e-book vincente. Perché le migliori trame richiedono sempre un colpo di scena.

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Tag NFC su Android: cosa fanno le app per programmare?

Sicuramente avete sentito parlare della tecnologia NFC (Near Field Communication), che permette di effettuare pagamenti automatici accostando al lettore della cassa lo smartphone di nuova generazione. Un altro uso sempre più frequente di questa tecnologia è all’interno delle metro, in cui si possono raggiungere le banchine appoggiando l’abbonamento elettronico alla macchinetta obliteratrice. Ma i tag NFC offrono ancor più soluzioni per semplificare la propria vita. E su Android sono disponibili alcune app per scrivere i tag NFC.

Il primo software per programmare tag NFC consigliato è Trigger, un’app Android gratuita con funzionalità da sbloccare mediante acquisto in-app. Con Trigger si può impostare un risparmio energetico personalizzato per lo smartphone, aprire Google Maps in prossimità della propria auto o eseguire altre operazioni suggerite dall’app. Unico appunto è l’attuale compatibilità problematica con Android Lollipop, segnalata da alcuni utenti con Nexus 5.

In caso di problemi si può virare su Easy NFC Writer, un’app Android che permette di scrivere su un tag NFC link a siti web, contatti in formato V-Card oppure testi. L’app appare ottima per farsi pubblicità: grazie alla possibilità di produrre in serie tag con lo stesso contenuto, Easy NFC Writer consente di realizzare duplicati in breve tempo.

Altre app adatte a scrivere i tag NFC sono NFC TagWriter, NFC Writer e NFC Bulk Writer. Quest’ultima è l’ideale per programmare in poco tempo un numero elevato di tag, importando direttamente i contenuti da un foglio CSV.

I tag NFC sono strumenti molto utili per eseguire azioni automatizzate: con un piccolo adesivo, contenente un chip, si può abbassare la suoneria prima di dormire, segnalare la password del Wifi agli amici, controllare l’originalità di un prodotto con una tag NFC anticontraffazione e molte altre operazioni. Addirittura uno sviluppatore inglese ha realizzato musicassette che attivano playlist di Spotify da suonare direttamente sul “mangianastri”. Questi tag NFC costano pochi euro sui principali siti di e-commerce e sono riscrivibili più volte, fino alla loro “chiusura” definitiva. In pochi mesi questa tecnologia è destinata ad entrare in molti aspetti della nostra vita quotidiana.

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Chattare su Facebook senza Messenger: finalmente un’app

Stai utilizzando lo smartphone quando ti appare all’improvviso una notifica float da Facebook Messenger. Ritorni all’app ma l’icona resta “a galla”, magari disturbando il box della scrittura. Occorre spostarla verso l’alto per tenerla aperta oppure in basso, verso la X, per chiuderla. Come chattare su Facebook senza Messenger ed evitare questa noiosa procedura? Uno sviluppatore, AntaresOne, ha realizzato un’app-plug in a questo scopo: Facebook Chat Re-enabler. L’app non si trova su PlayStore ed è necessario scaricarla dal Forum XDA. Per installarla occorre rimuovere dalle impostazioni il blocco che ostacola l’installazione delle app non ufficiali per Android. Ma prima di far questo è importante disinstallare l’app Messenger, per evitare qualsiasi tipo di conflitto.

Perché chattare su Facebook senza utilizzare Messenger? I motivi sono diversi, e non sono legati esclusivamente alla presunta scomodità della notifica float. Le principali ragioni riguardano il consumo della batteria. Due app in esecuzione riducono l’autonomia dello smartphone, soprattutto se queste richiedono le notifiche sempre attive. Eliminando Messenger si può anche risparmiare spazio sulla memoria interna: 17 MB che raddoppiano facilmente con i dati in cache. Inoltre i processi in esecuzione dell’app aggiuntiva pesano sulla RAM in termini di memoria occupata, rallentando il sistema. La disinstallazione di Messenger comporta benefici che appaiono ancora più evidenti su terminali di fascia medio-bassa.

Facebook Chat Re-Enabler si basa sul codice delle vecchie versioni di Facebook. Le stringhe rimosse sono state recuperate per essere reintegrate nella nuova app. Questo plug in funziona perfettamente con le versioni 20.0.0.25.15, 21.0.0.23.12 e 22.0.0.8.13 di Facebook ed è necessario installarlo solamente una volta. Il suo uso non incide sulla batteria: è come utilizzare semplicemente l’app di Facebook. E, cosa non meno importante da specificare, non ha bisogno di root per funzionare. Bisogna segnalare però che su alcuni smartphone Android l’app non esegue correttamente le sue funzioni, quindi sarà necessario aspettare ulteriori aggiornamenti del software.

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Non temere più le truffe online: Track-me ti aiuta

La paura del “pacco”, e soprattutto del pacco che non arriva a destinazione, è il più grande freno all’acquisto sui siti di e-commerce. Esiste ora uno strumento per non temere più le truffe online e conoscere in tempo reale lo stato della spedizione del prodotto acquistato su Internet. Track-me, un’app gratuita per Android, monitora l’intenso traffico dei corrieri sul territorio italiano e non solo per aggiornare in tempo reale sulla posizione del sospirato pacco. L’imprevisto nella miriade di transazioni giornaliere sui siti di e-commerce è statisticamente certo, ma con Track-me ci si può subito rendere conto se il venditore online è una truffa o meno.

L’utilizzo di Track-me è veramente semplice. Come è noto ad ogni pacco è associato un codice. La tracciabilità dal magazzino all’indirizzo del destinatario è dunque assicurata. Track-me offre la possibilità di monitorare, in un’unica app, lo stato della spedizione di tutti gli acquisti. In questo modo non è necessario consultare singolarmente ogni sito dei corrieri per sapere se il pacco arriverà mai a destinazione: è sufficiente inserire tutti i codici a disposizione e controllare lo stato. Se evitare le truffe su Internet al 100% è impossibile, quantomeno con Track-Me si può mettere ordine ai propri ordini e chiedere informazioni su eventuali ritardi.

I corrieri supportati da Track-me sono praticamente tutti: da Bartolini a Royal Mail passando per Poste Italiane. E proprio Poste Italiane è diventato in questi giorni un grande partner a fianco di Amazon per garantire l’arrivo del pacco a destinazione. La convenzione tra l’azienda americana e le Poste permette di ritirare il pacco in uno dei 10000 pick-up point dislocati negli uffici postali. Questa soluzione appare molto utile a chi non si fida pienamente dell’e-commerce oppure a chi non sta mai a casa e non ha tempo di rincorrere i vari uffici dei corrieri. Le facilitazioni includono anche la possibilità di delegare terzi al ritiro del pacco e di ricevere via email dei reminder sulla giacenza del prodotto.

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Ottimo street food a poco prezzo con la guida alle rosticcerie

Molti italiani non rinunciano all’abitudine dello spuntino, che sia all’ora di pranzo oppure a metà pomeriggio. Per conoscere le migliori rosticcerie e pasticcerie, e più in generale locali dove viene servito street food di qualità, i buongustai androidiani possono installare sul proprio smartphone Rosteria – Guida street food. Questa app gratuita è una vera e propria guida geolocalizzata (richiede l’attivazione del GPS) che consiglia e recensisce i migliori esercizi che offrono cibo di strada.

Rosteria è divisa per categorie: pasta e pizza, carne, pesce, vegetariani, fritti, dolce e gelati e perfino gli itineranti. La struttura dell’app è piuttosto semplice. Una volta attivato il GPS Rosteria offre degli ottimi posti nelle vicinanze, proponendo in foto la specialità tipica della rosticceria o pasticceria. La geolocalizzazione non è sempre impeccabile: se non siete siciliani cercate sulla barra di ricerca la vostra città, e, se possibile, trattenete l’acquolina in bocca che inevitabilmente viene guardando gli invitanti e gustosi cibi offerti dall’isola.

Ogni scheda all’interno di Rosteria è assai sintetica ma efficace. In alto campeggia la foto della specialità della casa, che può coincidere con il tradizionale street food del luogo. In basso si trova una breve descrizione della rosticceria, ed eventualmente del cibo servito. Il profilo è completato al centro dalla posizione geografica, richiamabile attraverso Google Maps, numero telefonico da chiamare e infine sito di riferimento, che spesso corrisponde a una pagina Facebook. Pochi elementi ma utili per decidere dove consumare il proprio calorico spuntino, che sia un supplì, un arancino, una tigella oppure un rustico leccese.

Rosteria ha nel suo database circa 500 esercizi, ed è possibile segnalare le rosticcerie non presenti compilando un form sul sito dell’app, cui rimanda la voce “Segnala un luogo”. La community di amanti dello street food è pronta a creare un piccolo Trip Advisor degli esercizi di street food. La ricchezza italiana è anche in queste chicche gastronomiche, da far conoscere a tutti. L’app è sicuramente migliorabile, ma rappresenta senza dubbio una buona idea. Direi anche buonissima.

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Fotografare come un professionista con Camera51

Esistono molte app per migliorare la qualità dei propri scatti. L’aggiunta di spettacolari effetti fotografici o di filtri per personalizzare lo scatto sono ormai funzionalità offerte da Instagram e suoi fratelli, ma per fotografare come un professionista non basta avere un sensore posteriore da molti megapixel e poi editare la foto con gli effetti delle app fotografiche. Una filosofia diversa è seguita da Camera51, l’app gratis per Android che aiuta a scattare foto professionali, partendo da alcune regole di base che sono spesso ignorate da improvvisati fotografi.

Camera51 prende per mano l’utente durante la fase di preparazione allo scatto, suggerendo utili consigli in base agli elementi inquadrati. Le regole della composizione e la logica dell’ordine dei soggetti all’interno della scena rappresentano le guide principali per scattare foto come un professionista della macchina fotografica.

Cosa fa in concreto Camera51? L’app analizza la scena inquadrata dall’obiettivo e valuta l’orientamento migliore, consigliandolo in tempo reale all’utente. L’inquadratura di volti e di altri elementi della panoramica, come un tramonto o il paesaggio, viene elaborata da Camera51 secondo alcune regole della fotografia professionale, come lo sfruttamento delle linee oblique, dell’orizzonte, la regola dei terzi e altre norme che rendono la composizione di alta qualità.

Non è necessario conoscere queste regole fondamentali per utilizzare Camera51: sarà proprio l’app a strutturare la scena in base al soggetto principale della foto, selezionato dall’utente. Questo si traduce in suggerimenti in tempo reale sul display, come fare un passo indietro oppure due laterali. L’app consente di scegliere fino a tre soggetti d’interesse. Inoltre la funzione Perfect Selfie riesce a far esprimere il massimo di questa modalità di foto scattata al volo.

Ovviamente il fotografo provetto sarà chiamato a dare il suo ineliminabile contributo creativo per scattare una foto straordinaria. Camera51 è in grado però di dare un’impostazione di massima per non incorrere in errori banali che un fotografo professionista sa riconoscere al volo.

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Con 3 app Android ricordi le password e non perdi tempo nel recuperarle

La preoccupazione per la sicurezza è direttamente proporzionale all’elevato numero di complesse password alfanumeriche utilizzate per evitare intrusioni indesiderate. Ricordarsi tutte le password è un esercizio mnemonico non indifferente, e per questo motivo sono state sviluppate delle app che aiutano l’utente a recuperarle facilmente. Un vero e proprio database per non perdere tempo alla ricerca delle parole-chiave smarrite. aWallet, Dashlane e Keeper Gestione Password sono tre password manager gratuiti per Android che svolgono egregiamente questo lavoro.

aWallet è un’app che archivia in modo sicuro tutte le password relative ad autenticazioni in portali web, email, app, cloud, carte di credito, home banking e altri servizi che richiedono un accesso strettamente riservato. Grazie a eWallet, un vero e proprio portafoglio per le password, si possono organizzare i dati per categorie, per un recupero veloce anche tramite icone. Per avere accesso ai dati, cifrati, è sufficiente impostare una complessa password, che permetterà poi di controllare le chiavi presenti nell’app. Meglio ricordare una chiave da 20 caratteri che 20 password da poche lettere.

Dashlane è un’app che fornisce un grado di sicurezza simile. Impostando una master password è possibile salvare non solo gli accessi ai social network o ai conti bancari, ma anche indirizzi e numeri di telefono. Dashline è una rubrica che consente di ricordare non solo le password ma anche gli identificativi del passaporto e della carta d’identità. E per rafforzare ancor di più la sicurezza si può settare un ulteriore pin o l’auto-lock, per disattivare in automatico l’app dopo un certo periodo di inattività.

Keeper Gestione Password ha una funzione assai utile: il completamento automatico delle password. Keeper FastFill permette di inserire in automatico le password sulle proprie app, compresi i browser mobile. Altra caratteristica interessante è la possibilità di condividere alcune password con altri account Keeper. Questa feature è assai utile da usare nei gruppi di lavoro, quando è necessario gestire una moltitudine di chiavi d’accesso, spesso in comune.

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Come trovare parcheggio facilmente? Con Parkey

La ricerca estenuante del parcheggio nelle grandi città è un tributo che costa molte ore di attesa all’anno. Un’app sviluppata per Android può aiutare gli automobilisti tecnologici a trovare un posto per la propria automobile in tempi rapidi. Parkey, software sviluppato dall’italiano Alex Pallotti, è in grado di ottimizzare i tempi impiegati per trovare parcheggio, offrendo una serie di servizi. L’app debutterà il 15 Novembre su Play Store.

Il meccanismo alla base di Parkey è piuttosto semplice. La geolocalizzazione dell’utente o la segnalazione del punto di arrivo permettono all’app di fornire una selezione di autorimesse presenti nelle vicinanze con posti liberi. Ad ogni parking è associata una scheda con tariffe, orari e le altre informazioni necessarie. Attraverso l’app si può direttamente prenotare prima di giungere a destinazione, con modalità assai simili al car sharing. Una volta trovato il parcheggio, il Bluetooth o Beacon (a seconda del dispositivo) invia un impulso alla sbarra del parcheggio, che si solleva. Da questo momento Parkey misura il tempo di permanenza della macchina.Una volta conclusa la sosta un altro tap sullo smartphone esegue il pagamento corrispettivo ai minuti di parcheggio.

Il servizio di Parkey viene pagato tramite alcune carte di credito: il sistema ne registra fino a un massimo di 3. Ma l’intenzione del CEO milanese è quella di concludere convenzioni anche con altri circuiti virtuali, come PayPal e BitCoin. Ad ogni transazione Parkey trattiene una percentuale. Trovare parcheggio in questo modo sarà inizialmente facile a Milano, prima città a essere coperta dal servizio. La promessa di Alex Pallotti è quella di estendere a breve questo innovativo sistema di prenotazioni e pagamenti dei parcheggi anche a Roma e Firenze.

Lo sviluppatore milanese ha confessato il desiderio di puntare ancora più in alto con un progetto ambizioso: “quotare in Borsa” i parcheggi attraverso un algoritmo che interpreti la legge della domanda e dell’offerta. Un’autorimessa nei pressi di un’importante manifestazione viene presa d’assalto: Parkey, in futuro, dovrà essere in grado di stabilire il prezzo giusto, anche per spingere gli automobilisti in zone meno trafficate. Meno traffico, meno tempo perso, meno soldi da sborsare: un’app conveniente in molti sensi.

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