123D Catch per realizzare modelli 3D da una serie di foto 2D

Vuoi realizzare un modello 3D con il tuo smartphone Android partendo da una sequenza di foto? Con 123D Catch, un’app gratuita su Google Play, è possibile effettuare scansioni 3D con una semplice fotocamera. Girando attorno ad un oggetto da riprendere con lo smartphone o un tablet l’app lo rielabora graficamente per produrre un modello virtuale in 3D. L’utente, precedentemente registrato ad Autodesk tramite l’app, è aiutato durante la fase di cattura immagini dall’Integrated Photo Compass integrato in 123D Catch. Il numero delle fotografie da processare però è elevato: per ricostruire in senso tridimensionale l’oggetto è necessario scattare da 20 a 40 foto. Di conseguenza, in caso di acquisizione di immagini di individui o animali, i soggetti devono restare rigorosamente fermi.

L’app 123D Catch è assai utile per la stampa 3D. Il modello creato può essere salvato in un file STL, tagliato nella web app ed eventualmente inviato via 3G o Wifi alla stampante 3D. Se non si ha intenzione di spendere alcuni zeri per acquistare questo dispositivo si può sempre ricorrere ai numerosi servizi di stampa 3D che il web offre. Il servizio cloud permette all’utente di accedere al modellino da qualsiasi dispositivo.

Questa soluzione appare una buon compromesso per realizzare stampe in 3D senza i sensori appositi che dovrebbero essere montati su smartphone e tablet entro la fine del 2015. Gli scanner RealSense 3D sono in grado di produrre un modello 3D a colori nel giro di un minuto. I tempi di rielaborazione grafica di 123D Catch sono più lunghi ma il risultato, di buon livello, è spendibile lo stesso presso i centri di stampa 3D.

123D Catch, la cui versione desktop fa parte della suite di Autodesk, consente inoltre la condivisione delle proprie creazioni in 3D sui social network e sulla community di 123D. In questo modo gli utenti possono attingere all’archivio per stampare i modelli 3D preferiti. La stampa 3D è il futuro, e 123D Catch è un ottimo modo per avvicinarsi a questa nuova forma d’arte.

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Cosmos: con Android il web è a portata di SMS

Quando la tecnologia va avanti c’è sempre qualcuno che, per risolvere nuovi problemi, trova una soluzione originale in strumenti quasi obsoleti. E in questo caso a essere riqualificato è l’SMS. Il vecchio short message service, quasi pensionato da Whatsapp e altri sistemi di messaggeria istantanea, potrebbe rilanciarsi, grazie alle sue qualità migliori: la leggerezza e il suo essere off-line. Con Cosmos, un’app Android che sbarcherà su Google Play a fine Settembre, si potrà navigare sul web utilizzando gli SMS. Questo strano connubio fra Internet e “messaggini” può risolvere diversi problemi.

Il sistema utilizzato da Cosmos è piuttosto semplice. E’ sufficiente inviare un SMS con l’URL del sito a cui si desidera accedere per ricevere, sempre via SMS, l’intera pagina. Chiaramente il servizio di testo a 160 caratteri è piuttosto limitante sul piano multimediale: niente video, niente immagini, niente audio. Ma, in caso di emergenza, può essere molto utile ricevere dei testi con informazioni basilari. Gli sviluppatori di Cosmos consigliano caldamente di usare l’app Android associandola ad un piano telefonico con molti SMS a disposizione gratuitamente. Le pagine web convertite in testo sono molto più lunghe di soli 160 caratteri, e Cosmos invia una concatenazione di messaggi per soddisfare la richiesta dell’utente.

Cosmos probabilmente non sarà granché utilizzato nelle grandi città, dove la copertura 3G è generalmente buona, ma può tornare utile nei luoghi dove il segnale è debole. Inoltre può essere d’aiuto in casi di emergenza, per esempio in attesa del rinnovo del piano Internet mensile. Trovare il numero di telefono per prenotare un posto dove andare a mangiare o leggere brevi news su treni di provincia malcoperti dal segnale sono piccole comodità che in casi di emergenza possono essere offerte da Cosmos. La futura app però non dovrà essere confusa con Cosmos – Battery Saver, un’altra applicazione Android che svolge una funzione totalmente diversa. Anche se entrambe possono convergere nello scopo: risparmiare batteria. Ricordate quanti giorni durava la carica di un cellulare di inizio Anni 2000 con sole chiamate, SMS e Snake?

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Come acquistare gratis app Android con Google Opinion Rewards

Il mercato Android offre notoriamente molte app gratis grazie alle pubblicità inserite al loro interno. Ma sullo store di Google sono presenti anche sfiziose applicazioni a pagamento che richiedono un credito sull’account di Google Play. Se la carta di credito ricaricabile o il conto telefonico collegato sono a zero e si desidera acquistare un’app Android senza pagare si può ricorrere a Google Opinion Rewards, l’app che rimpingua il proprio Google Wallet.

Google Opinion Rewards, disponibile sul Google Play italiano, è un’app che consente agli utenti di partecipare alle ricerche di mercato e ai sondaggi proposti da Google, con la possibilità di ricevere crediti per acquistare articoli elettronici sullo store di Mountain View. Dopo aver installato Google Opinion Rewards ed eventualmente aver attivato il proprio Google Wallet, l’utente deve compilare la registrazione, che consiste in un sondaggio di prova. Compito di Google sarà quello di inviare i sondaggi all’incirca una volta a settimana, ma la frequenza può variare a seconda delle esigenze dell’azienda. La completa compilazione del sondaggio può fruttare fino a 0,75 euro, usufruibili esclusivamente sul Google Play. I questionari più lunghi sono composti da 10 domande e per completare il sondaggio sono richiesti in ogni caso pochi minuti. Big G, nella descrizione di Google Opinion Rewards, indica alcune domande-tipo che gli utenti potrebbero trovare all’interno dei sondaggi. Queste vertono sui loghi preferiti, sulle promozioni più interessanti oppure sulle intenzioni di viaggio durante le vacanze. Nulla di eccessivamente complicato.

Google, all’avanguardia nella raccolta di Big Data, ha come scopo di quello di raccogliere informazioni su macrocampioni statistici per conoscere meglio il target di pubblico a cui possono essere rivolte eventualmente promozioni o servizi. Ma Google garantisce la non riconducibilità dei dati raccolti nei sondaggi ai singoli utenti. Google Opinion Rewards ha avuto già un buon successo negli Stati Uniti, dove il servizio è presente da quasi un anno. Altri Paesi coinvolti in questa iniziativa della Google Consumer Surveys sono Canada, Olanda, Germania, Australia e Regno Unito.

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Difendere la propria privacy sulla Rete con Secure Wireless

Proteggere la propria privacy durante la navigazione su Internet con il Wifi è a volte un’esigenza molto sentita. Può capitare di dover condividere i propri dati sensibili attraverso reti condivise oppure accedere a connessioni poco sicure. Per evitare di diffondere i propri dati su hotspot che possono essere facilmente violati si può ricorrere a una VPN (Virtual Private Network). Una buona app per Android che svolge questo scopo è Secure Wireless, un’applicazione gratis che crea una rete privata anonima.

Secure Wireless aiuta l’utente a proteggere la privacy attraverso la simulazione del proprio punto di accesso, generando una posizione geografica fake capace di ingannare i server. L’impostazione di default è il Nord America, ma ognuno è libero di selezionare la propria location preferita. La caratteristica principale di questa app è la sua “intelligenza”: grazie al suo codice è in grado di identificare automaticamente reti non sicure e di attivare di conseguenza la protezione. Altra feature è il Private Browsing, che permette all’utente di navigare in modo anonimo senza essere tracciato dai server. Sono disponibili tre modalità: Automatic (di default), Manual e Always On. Come si può intuire la lingua di Secure Wireless è l’inglese.

L’utilizzo di Secure Wireless è un modo perfetto per aggirare restrizioni come blocchi DNS e simili. La VPN però potrebbe rallentare la propria velocità di navigazione web, essendo un filtro spesso trafficato anche da altri utenti alla ricerca di privacy. Inoltre il frequente accesso a questa rete anonima insospettisce i provider telefonici, che possono bloccare i servizi Internet per precauzione. Secure Wireless è un’app gratuita che però è solamente in prova. Il traffico gratis è ridotto a 256 megabytes, una soglia piuttosto bassa che può essere aumentata solo attivando un piano mensile o annuale.

Se invece si desidera difendere la propria privacy solamente sui motori di ricerca è possibile scaricare Disconnect Search, app sviluppata dalla stessa azienda informatica. In questo modo l’utente può disabilitare la tracciabilità delle proprie query su Google, Bing e altri motori di ricerca. Anche questa app è gratuita e disponibile su Google Play.

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Trovare lavoro con l’app Justinwork per Android

Sei alla ricerca del classico “lavoretto” per guadagnare qualcosa, magari continuando a studiare all’università? Hai bisogno di trovare un lavoro occasionale vicino casa? Il mondo del web si adegua alle nuove esigenze di un Paese in cui è sempre più difficile creare occupazione. E Justinwork è un’app per Android che applica il concetto del just in time all’ambito social.

Justinwork è un servizio che suggerisce le migliori offerte di lavoro in circolazione, filtrate per area geografica. A differenza dei classici motori di ricerca in ambito professionale Justinwork offre solamente annunci di lavoro occasionale. Il just in time è un concetto di filosofia industriale di ottimizzazione delle necessità del sistema produttivo di un’azienda sulla base delle richieste in tempo reale da parte dei clienti. L’applicazione in senso social di questo sistema all’ambito lavorativo è l’idea di fondo di Justinwork. La registrazione al servizio è chiaramente gratuita, così come il download dell’app. Attraverso l’incontro della domanda ed offerta in base alle competenze professionali e alle esigenze aziendali del momento è possibile trovare un accordo molto rapido per un determinato periodo di tempo.

La reale novità introdotta da Justinwork è il concetto di merito. Al termine della conclusione dell’esperienza lavorativa il prestatore d’opera e il datore di lavoro possono fornire un feedback reciproco. In questo modo un profilo professionale di livello aiuta il lavoratore a trovare altri incarichi retribuiti, mentre la serietà dell’azienda attira maggiori richieste di collaborazione. Flessibilità e merito rappresentano quindi le caratteristiche principali su cui si basa questo social network professionale.

Justinwork è disponibile sia come sito web sia come app Android. Gli annunci di lavoro non sono ancora numerosi ma gli utenti hanno espresso finora un netto gradimento nei confronti di questo servizio. La piattaforma promette quindi di crescere di condivisione in condivisione. Un ricco curriculum spesso non è sufficiente a superare un colloquio di lavoro: con Justinwork le recensioni positive da parte delle aziende aiutano a trovare lavoro. E, contemporaneamente, con Justinwork è possibile evitare le “fregature”.

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Ascoltare le canzoni di YouTube da smartphone senza caricare il video

Quante volte siete stati su un autobus ed vi è venuto un desiderio improvviso di ascoltare una canzone con YouTube sullo smartphone? Di solito l’interesse per il video è modesto e vi basta semplicemente eseguire il brano in background come se fosse un mp3. Grazie a uListen ora potete ascoltare le canzoni senza caricare il video di YouTube.

Per riprodurre i brani risparmiando sul traffico dati della preziosa connessione 3G è sufficiente scaricare uListen, app per Android presente su Google Play. L’utilizzo è veramente semplice e intuitivo. Dopo aver installato l’app, è sufficiente digitare nella barra di ricerca il titolo della canzone o il nome della cantante/band. Una volta completata la ricerca uListen mostra i risultati. Sebbene ancora non sia commutabile in streaming audio l’intero archivio di YouTube il servizio è eccellente e destinato a migliorare. uListen supporta l’esecuzione dei brani in background. Questa funzionalità è decisamente più complicata e laboriosa da attivare con l’app di YouTube. Per far questo è necessario infatti selezionare la modalità multitasking sullo smartphone, feature peraltro non sempre supportata dai terminali di fascia medio-bassa, per poi aprire l’altra app nella seconda parte della schermata. E’ inoltre possibile condividere il brano sui social, scegliere liberamente il punto da cui far partire la riproduzione, creare playlist con le canzoni preferite, attivare la modalità sleep timer e quella loop.

I vantaggi di uListen sono evidenti a tutti. Uno streaming audio è più leggero di uno video, con la possibilità di caricarlo agilmente anche laddove la connessione 3G è piuttosto instabile. Il traffico dati è destinato a scendere drasticamente. Ascoltare una canzone in modalità video, anche con fermo immagine, è dispendioso in termini di banda ed è un’attività che, quando frequente, è poco adatta a chi deve viaggiare molto con abbonamenti dalla banda risicata. Ma grazie a uListen YouTube diventa un piccolo Spotify mobile gratis.

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Healthy Mind: come difenderci dallo stress delle notifiche

Lo stress digitale da notifiche delle app condiziona sempre di più la vita delle persone. L’Università di Southampton, per risolvere questo problema, ha deciso di affrontare la questione e ha sviluppato un’app per Android chiamata Healthy Mind. Come suggerisce il titolo, l’app ha come scopo quello di preservare la mente dalla sovraesposizione alle attività virtuali dell’utente. Almeno nelle intenzioni di ricerca.

Healthy Mind lavora in background e studia, utilizzando un algoritmo, le informazioni provenienti dalle altre app installate sul telefono, come le abitudini e la posizione dell’utente. L’app Android, che rientra in My Life Guide Toolbox, è così in grado di stabilire il momento migliore in cui segnalare la presenza di notifiche. L’orario influenza il livello di stress: la pioggia di notifiche di primo mattino può rappresentare un fastidio per l’utente impegnato nel faticoso risveglio. Se invece il possessore di smartphone sta svolgendo attività fisica potrebbe trovare beneficio dal fatto di non essere disturbato dal continuo overflow di bip e vibrazioni. Healthy Mind valuta, incrociando le informazioni a sua disposizione, quali sono i momenti ideali per rilasciare le notifiche all’utente.

L’app Healthy Mind è uno studio dell’Università di Southampton cui contribuiscono direttamente gli utenti. Lo scopo è quello di verificare l’esistenza o meno in cui la mente è maggiormente predisposta a ricevere stimoli esterni, in questo caso dallo smartphone. Gli studiosi si sono basati su recenti teorie cognitive per predisporre Healthy Mind. L’esperimento consiste nel misurare il livello di stress causato dall’apertura delle notifiche inviate dal server 3 volte al giorno in determinate fasce orarie. Il feedback degli utenti consente agli esperti di studiare le fasi della giornata più propizie per ricevere notifiche senza aumentare il livello di stress. E’ assai probabile che in futuro venga realizzata un’app-filtro per le notifiche di Facebook, Twitter e Whatsapp. In questo modo i segnali provenienti dalle applicazioni possono diventare meno molesti e maggiormente gestibili con calma ed attenzione dall’utente.

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Picwant: come fare soldi con selfie e scatti

Avete scattato una fotografia accattivante che riscuote successo nella vostra cerchia di amici? Avete sulla vostra microSD un selfie assai particolare che potrebbe lanciare una nuova moda? Quello che prima era un divertimento potrebbe diventare ora uno strumento di guadagno. E Picwant mette in contatto utenti e aziende per creare un nuovo modello di fotografia partecipativa.

Picwant è un’app per Android che permette di pubblicare proprie foto e video alla ricerca di potenziali acquirenti come aziende e bloggers. Una volta iscritti a questa piattaforma e inviati almeno 10 contenuti video fotografici, lo staff del sito valuta la qualità e il rispetto delle linee guida di Picwant. Se viene approvato almeno il 50% del materiale, la start up invia un contratto per diventare un picker, un fotografo certificato. Questo status consente all’autore delle foto di caricare sulla piattaforma ulteriori contenuti, che saranno poi visionati dalle aziende e da altri soggetti interessati. Il materiale passa sempre attraverso l’approvazione da parte dello staff: l’elevato standard qualitativo della foto e la presenza di eventuali liberatorie in caso di ripresa di persone estranee rappresentano due fattori determinanti per la pubblicazione. I prodotti vengono messi in vendita online e il download del materiale a pagamento, sotto copyright del picker, comporta il riconoscimento economico delle royalties all’autore dello scatto.

Picwant, start up fondata dall’ex country manager di Getty Images Italia Stefano Fantoni, si propone come agente e intermediario per far incontrare domanda e offerta di immagini fotografiche. E la libertà lasciata alla creatività dei picker è massima. E’ possibile infatti scattare foto nel tempo libero (per esempio foto di cucina o di propri hobby) oppure durante determinati eventi come gare sportive o spettacoli di vario tipo. La diffusione capillare degli smartphone con lenti sempre più sensibili rende ogni utente un potenziale fotografo. E grazie a Picwant si ha la possibilità di guadagnare, per la prima volta, con questo hobby fotografico digitale.

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Notizie fake: tre app per Android per scherzare con gli amici

Gli scherzi sono un elemento ineliminabile in un rapporto di amicizia, e quando non diventano pesanti risultano molto divertenti. E Play Store ha alcune app per Android decisamente interessanti in questo senso. Manifesti, notizie del Televideo, titoli di giornali: tutti rigorosamente fake. Il tuo amico-rivale è arrivato ultimo al fantacalcio? Il vostro compagno di uscite notturne ha passato una serata un po’ sopra le righe e volete immortalarla? La squadra di calcetto avversaria ha preso una bastonata storica? Ecco qualche suggerimento per “celebrare” gli eventi all’insegna degli scherzi.

Crea pagina Televideo scherzo è un nome abbastanza casuale dietro cui si cela un contenuto molto divertente. Come si intuisce questa app per Android permette di creare titoli fake riproducendo l’ormai grafica vintage del Televideo. Il vecchio servizio di teletext RAI sopravvive ancora, nonostante l’era di Internet, ma il suo fascino resta intatto. E un titolo finto, dedicato a un amico, fa sempre la sua figura. L’immagine salvata può essere poi condivisa su Facebook, Twitter, Whatsapp, forum ed email.

App non propriamente adatta agli utenti scaramantici, Crea manifesto lutto scherzo non richiede spiegazioni. Necrologi per squadre di calcio, personalità, utenti famosi dei social network, o più semplicemente per amici: questa app genera manifesti personalizzati per celebrare un lutto. Ma sempre per scherzo. La notizia fake può essere poi condivisa sui social network e sulle altre piattaforme.

Crea Prima Pagina Giornale è analoga alla prima app presentata. Ma al posto del titolo sparato a pixel spigolosi, questa app simula un titolo e sottotitolo personalizzati a caratteri cubitali. In questo modo qualsiasi amico può diventare un “mostro” da sbattere in prima pagina. Ma solo su giornali piuttosto improbabili come il Corriere della Pera e Rebupplica. Un bug dell’app è il limite di lettere per il sottotitolo fake: se si superano i 35 caratteri il software chiede di inserire di nuovo la frase.

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Whistle me: come recuperare il proprio telefono con un fischio

“Mi fai squillare il cellulare?” è una frase che si è sentita molte volte. Basta un momento di distrazione per lasciare il proprio telefono nei posti più strani della casa, in mezzo ai cuscini del divano oppure sopra un ripiano alto di un mobile. Purtroppo a volte la chiamata tattica per seguire le onde sonore emesse dal cellulare non è sufficiente per ritrovarlo. La modalità Silenzioso rende la ricerca assai più ardua. Ma Whistle Me è un’app per Android che può aiutare i possessori più sbadati.

Come suggerisce il nome dell’app Whistle me è un software che offre l’opportunità di recuperare uno smartphone perso per casa con un semplice fischio. L’app, una volta riconosciuto il fischio, inizierà a segnalare la propria presenza in vari modi. Schermo lampeggiante, suonerie, messaggi personalizzati: a seconda delle impostazioni settate dall’utente Whistle me farà palesare d’incanto il cellulare.

Per evitare di attivare l’app con un fischio accidentale si può impostare Whistle me per il riconoscimento di due o più fischi. Inoltre, per essere certi di ritrovare il telefono, è possibile settare il volume dell’app al massimo anche se il cellulare è in modalità silenziosa. Questa simpatica app è personalizzabile nei segnali acustici. L’utente infatti può decidere la modalità della risposta dello smartphone al sibilo: lettura dell’ora, suoneria oppure un messaggio a scelta.

Qualche inconveniente deriva dal misconoscimento del fischio: per esempio può capitare di fischiettare una canzone e di far partire involontariamente Whistle me. L’esecuzione in background del software è un altro problema non indifferente. Molti utenti, pur apprezzando molto l’idea di fondo, lamentano un eccessivo consumo di batteria. Considerando l’autonomia non propriamente inesauribile della gran parte degli smartphone questa nota è senza dubbio negativa. Ma gli aggiornamenti futuri dovrebbero migliorare l’efficienza dell’app.

Se volete testare il consumo della batteria e soprattutto la vostra capacità di fischiare potete scaricare Whistle me da Play Store. L’applicazione è disponibile gratuitamente, con bannerino pubblicitario sotto la schermata delle impostazioni, oppure a pagamento, nella versione ads-free. Il prezzo è di 0,61 euro.

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