Risparmia con la migliore tariffa telefonica proposta da WalletSaver

La ricerca a mano delle tariffe telefoniche più convenienti è un’impresa complicata e decisamente lunga. Il consumatore, nell’analisi del proprio traffico telefonico, non riesce a tenere in considerazione alcuni fattori, come la copertura del segnale nei posti più frequentati. Se le mitiche “cinque tacche” risultano un miraggio e il segnale è instabile lo spauracchio del roaming tra operatori italiani, con le sue costose tariffe, emerge in tutta la sua realtà. WalletSaver per Android conosce tutti i punti critici della copertura sul territorio nazionale e grazie al suo archivio di offerte degli operatori è la guida ideale (e gratuita) per scoprire la tariffa telefonica più adatta alle proprie esigenze.

Risparmiare credito telefonico su più fronti è la caratteristica di WalletSaver – il Piano Perfetto, un’app sviluppata da una start up italiana. Il software accede al registro del proprio traffico telefonico per analizzare il consumo dati, numero di SMS inviati, minutaggio delle chiamate e numeri telefonici più contattati. Inoltre WalletSaver valuta le geolocalizzazioni più frequenti dell’utente durante le telefonate, alla luce della copertura locale. Le statistiche, mostrate nell’interfaccia grafica, vengono elaborate per fornire la risposta, che arriva in pochi minuti: l’app propone in automatico il piano e la tariffa più convenienti tra le numerose offerte presenti sul mercato mobile italiano. Districarsi con lucidità tra gli operatori e adeguare i costi agli effettivi consumi è l’obiettivo di WalletSaver, che aggiorna in tempo reale il proprio tabellario.

Quando si parla di informazioni personali e di metadati (il registro delle chiamate in entrata e uscita con numeri e orari) le preoccupazioni sulla privacy sono naturali e giustificate. WalletSaver segue un protocollo rigoroso che analizza i dati in modo aggregato, senza registrare né tanto meno diffondere il traffico telefonico nei suoi dettagli. WalletSaver offre le migliori performance dopo qualche giorno di analisi di attività. Per questo motivo è consigliabile aspettare e lasciar lavorare in background l’app, per avere la migliore panoramica possibile sui propri consumi.

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Perdi peso con soli 7 minuti di allenamento al giorno

Non esiste una regola perfetta per accelerare il proprio metabolismo e perdere peso con l’esercizio quotidiano, ma chi ha poco tempo a disposizione può provare a scaricare Allenamento di 7 Minuti per Android. Premiato da Google come una delle app dell’anno 2014, 7 Minutes Workout è un’app che propone esercizi di fitness ad alta intensità per restare in forma, dedicando a questi solo pochi minuti al giorno.

La formula del 7 minutes workout ha avuto un riconoscimento ufficiale da parte dell’ACSM (American College of Sports Medicine), un’autorità nel campo dello sport. E anche il New York Times ha presentato con entusiasmo questo innovativo modo di dimagrire e di tonificare la propria muscolatura. Il segreto è nell’intensità dei 12 esercizi da 30 secondi ciascuno proposti dai ricercatori. Questi allenamenti specifici, alternati a 10 secondi di riposo, permettono all’organismo di svegliare il metabolismo, con un’equivalente sforzo di un’ora.

L’attività fisica proposta da 7 Minuti di Allenamento è un investimento da 1,40 euro, che risulta assolutamente conveniente vista la possibilità di allenarsi direttamente a casa propria o in un parchetto, senza bisogno di alcuna attrezzatura da palestra. L’app accompagna l’utente durante il programma d’allenamento, mostrandogli gli esercizi da svolgere con foto e video. Il monitoraggio dei risultati da parte di 7 Minuti di Allenamento registra e offre una panoramica motivatrice dei progressi in base agli obiettivi raggiunti. Il peso è sempre sotto controllo grazie allo strumento di monitoraggio ponderale offerto dall’app, che gode di una grafica efficace ed intuitiva.

Ma attenzione: armatevi di buona volontà perché le prove cui sarete chiamati ad affrontare sono piuttosto dure e faticose. E oltre alla tenacia occorre anche una sedia per fare la ginnastica richiesta. Ma il 7 minutes workout funziona? Il metodo HICT (High-Intensity Circuit Training) produce ormoni anabolizzanti che bruciano i grassi nelle 48 ore successive, ma l’intensità degli esercizi richiede una verifica preventiva delle condizioni di salute. Stare in forma sì, ma con prudenza.


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Condividere notifiche, link e file tra smartphone Android e PC

Quante volte è capitato di voler condividere a un amico su Whatsapp un link interessante notato sul PC? La procedura standard è l’invio del contenuto per mail. Quante volte invece si è costretti a stare in ufficio con un occhio allo schermo del PC e un altro allo smartphone per controllare le notifiche silenziose come le chiamate in entrata? Con Pushbullet questi problemi sono facilmente aggirabili. Quest’app gratuita per Android, che funziona di sponda con le apposite estensioni per browser desktop Chrome e Firefox, offre una condivisione di notifiche, link e file tra smartphone e PC senza connessioni USB o Dropbox per il trasferimento dati. Ma non solo.

La funzione più interessante di Pushbullet è quella di mirroring delle notifiche. Grazie a questa feature appariranno direttamente sul monitor tutte le notifiche provenienti dallo smartphone e dal tablet. La comparsa di un profluvio di alert durante un lavoro può creare fastidio o distrazione, ma Pushbullet offre l’opportunità di selezionare le app da cui riceverle, e di disabilitare le notifiche meno gradite. Il top dell’utilità viene raggiunto affiancando a Pushbullet l’app Quick Reply for Pushbullet, scaricabile da Play Store a pagamento (1,52 euro). L’integrazione di questo servizio consente di rispondere ai messaggi di Whatsapp direttamente dal proprio pc desktop. Ma attenzione: Quick Reply richiede i permessi di root e inoltre, se avete un dispositivo Android Lollipop, vi conviene aspettate l’aggiornamento dell’app perché sono subentrati evidenti problemi di compatibilità.

La condivisione facile e sicura dei link e dei file da browser a smartphone e viceversa rappresenta l’altra caratteristica di questa utilissima app. Il copia e incolla universale tra dispositivi è l’ultima evoluzione di Pushbullet introdotta dall’ultimo aggiornamento: basta copiare con il tasto destro un contenuto qualsiasi dal browser e incollarlo nel box riservato al testo sullo smartphone. In questo modo non si è più costretti ad accedere al sito dal device di nuovo, ma la condivisione avviene rapidamente tra i dispositivi, che funzionano come se fossero uno solo.

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Le videochat per Android con amici e sconosciuti

Per chattare in video esiste Skype, ma non solo. Su Play Store infatti sono presenti numerose app di messaggeria istantanea Android che sfruttano anche la fotocamera anteriore dello smartphone per videochattare con amici e sconosciuti. In questi giorni è uscita Azar, un’app che si basa sul principio dell’ormai celebre Chatroulette. Dopo aver installato e completato la registrazione è possibile videochattare con altri utenti iscritti ad Azar, semplicemente effettuando uno swype dal bordo destro. La ricerca del “partner” è totalmente casuale: per restringere il campo a un determinato sesso o status l’acquisto in-app di “gemme” diventa imprescindibile. Gratuitamente però si può ritoccare in tempo reale il flusso video, attraverso l’uso di divertenti trucchi ed effetti che aggiungono un pizzico di simpatia alla videochat.

Un’altra videochat per Android per conoscere persone nuove è Camfrog Video Chat, una community che permette di chattare con milioni di utenti nel mondo, indipendentemente dal sistema operativo usato. Camfrog offre stanze comuni e private, a seconda delle esigenze: ognuno è libero di proseguire la conversazione in video al riparo da sguardi indiscreti.

ooVoo è invece una videochat utile per parlare in gruppo con amici. Grazie alla tecnologia Videosuperclear, pluripremiata nel 2011 e nel 2013, l’app, gratis con acquisti in-app, è in grado di garantire un’ottima qualità video anche con connessioni mobile. L’avanzato algoritmo di compressione video riesce a compensare la perdita di dati, restituendo un’immagine e un suono brillanti. ooVoo è così in grado di supportare nella stessa stanza fino a 12 persone, utenti di dispositivi Android, iOS e desktop. Altre funzioni offerte dall’app sono quelle di messaggistica istantanea, conversazione audio, ricerca degli amici ooVoo tramite Facebook, Twitter e rubrica, invio messaggi video, ed infine l’inserimento dei videostatus sul proprio profilo. Possibile qualche saltuario disturbo durante le conversazioni di gruppo, ma il servizio ha ottenuto un 4,3 di valutazione da parte degli utenti Android. Sicuramente da provare.

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Iberna le app e risparmia sull’autonomia dello smartphone Android

Per aumentare l’autonomia della batteria esistono vari modi. Il mercato Android propone numerose app che offrono un imprecisato risparmio energetico, ma solo l’uso combinato di alcune di esse permette di arrivare comodamente a tarda sera col proprio smartphone ancora acceso. Una di queste è senza dubbio Greenify, un’app gratis con acquisti in-app che iberna i processi in esecuzione.

Non è raro ricorrere alla chiusura forzata delle app per interrompere i processi in background che consumano la batteria, soprattutto in presenza di uno smartphone di fascia medio-bassa. La gestione fai da te dell’autonomia può essere facilitato da Greenify. Il software d’utilità sviluppato da Oasis Feng consente di mettere in standby, senza forzare la chiusura, le app che si utilizzano di meno. Per capire quali app consumano di più è necessario prima installare altri software come Wakelock (che però ha problemi di incompatibilità con Android KitKat). In mancanza di questo programma si può andare ad intuito, basandosi sull’esperienza pregressa.

Come funziona Greenify? La prima schermata propone una lista di app divise tra quelle in esecuzione e quelle che, una volta attive, potrebbero rallentare il dispositivo. Cliccando su una di queste e premendo sul bottone “Zzz” in basso a destra Greenify mette in “letargo” l’app, che dovrà essere poi svegliata manualmente. A differenza della chiusura forzata tramite le impostazioni di sistema Android, le app restano ibernate anche dopo il riavvio del dispositivo. Per deibernare le app è sufficiente poi premere i tre punti del menu in alto a destra per selezionare i processi da ripristinare.

Il programma appare comodo per gestire un numero elevato di app senza eliminarle, ma per sfruttare il software al massimo occorre accedere ai permessi di root. In questo modo si possono sbloccare tutte le funzionalità della versione a pagamento di Greenify, aumentando così il risparmio in termini di minutaggio. L’utilizzo di Xposed infatti mette a Greenify il Turbo, una modalità rootata disponibile a pagamento. Con Greenify Donation non solo si possono mantenere le notifiche attive ma si possono anche “greenifizzare” le app di sistema. Il risparmio è così al massimo.

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Vuoi leggere gratis tutti gli e-book che vuoi su Android? Ecco Wattpad

La narrativa al passo dei tempi. Si può definire in questo modo Wattpad, la community di e-book in sharing per avidi lettori. A casa come in mobilità, grazie a un tablet o uno smartphone Android si aprono le porte di una vastissima libreria digitale che conta più di 10 milioni di storie e libri. Wattpad non è solo una raccolta di e-book scritti da autori emergenti alle prese con le prime pubblicazioni, ma significa anche leggere Paulo Coelho e Margaret Atwood. E’ sufficiente scaricare Libri Gratuiti – Wattpad per Android, app gratis con acquisti in-app, per iniziare a leggere tutti gli e-book che vuoi.

Dopo la registrazione, tramite Facebook o per mezzo del modulo interno di Wattpad, si può iniziare a cercare tra i titoli, che sono divisi per lingua e genere letterario. Qualcuno ha definito questa community lo YouTube della lettura, e questa espressione risulta felicemente azzeccata: gli autori emergenti possono mettersi in mostra pubblicando gratis su questa piattaforma i loro racconti e storie in formato e-book. Inoltre è possibile avviare le cosiddette Storie infinite, una forma di crowdwriting che permette a chiunque di dare un contributo: un libro scritto da più autori, ognuno dei quali sviluppa il continuo della trama lasciata in sospeso dall’autore precedente. Su Wattpad i ruoli di lettore e scrittore tendono a compenetrarsi. Gli utenti possono leggere gli e-book anche offline, salvare tra i preferiti i titoli consultati ed esprimere giudizi sugli autori, diventandone eventualmente fan. Wattpad infatti consente di ricevere gli aggiornamenti sulle pubblicazioni dei scrittori preferiti.

Non solo e-book gratis, ma anche in tempo reale. Un concetto che potrebbe rivoluzionare l’editoria digitale è la contemporaneità tra produzione del testo e la lettura dei fan: scrivere su Wattpad significa anche pubblicare in itinere il proprio progetto, per chiedere al pubblico un giudizio in corso d’opera. Questa community, degna di lode su prestigiose testate come The Guardian e il New York Times, appare lo strumento ideale per creare la giusta interazione fra il lettore e lo scrittore, annullandone le distanze. Uno spunto, un’idea, una critica proveniente dal basso può trasformare una storia anonima in un e-book vincente. Perché le migliori trame richiedono sempre un colpo di scena.

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Tag NFC su Android: cosa fanno le app per programmare?

Sicuramente avete sentito parlare della tecnologia NFC (Near Field Communication), che permette di effettuare pagamenti automatici accostando al lettore della cassa lo smartphone di nuova generazione. Un altro uso sempre più frequente di questa tecnologia è all’interno delle metro, in cui si possono raggiungere le banchine appoggiando l’abbonamento elettronico alla macchinetta obliteratrice. Ma i tag NFC offrono ancor più soluzioni per semplificare la propria vita. E su Android sono disponibili alcune app per scrivere i tag NFC.

Il primo software per programmare tag NFC consigliato è Trigger, un’app Android gratuita con funzionalità da sbloccare mediante acquisto in-app. Con Trigger si può impostare un risparmio energetico personalizzato per lo smartphone, aprire Google Maps in prossimità della propria auto o eseguire altre operazioni suggerite dall’app. Unico appunto è l’attuale compatibilità problematica con Android Lollipop, segnalata da alcuni utenti con Nexus 5.

In caso di problemi si può virare su Easy NFC Writer, un’app Android che permette di scrivere su un tag NFC link a siti web, contatti in formato V-Card oppure testi. L’app appare ottima per farsi pubblicità: grazie alla possibilità di produrre in serie tag con lo stesso contenuto, Easy NFC Writer consente di realizzare duplicati in breve tempo.

Altre app adatte a scrivere i tag NFC sono NFC TagWriter, NFC Writer e NFC Bulk Writer. Quest’ultima è l’ideale per programmare in poco tempo un numero elevato di tag, importando direttamente i contenuti da un foglio CSV.

I tag NFC sono strumenti molto utili per eseguire azioni automatizzate: con un piccolo adesivo, contenente un chip, si può abbassare la suoneria prima di dormire, segnalare la password del Wifi agli amici, controllare l’originalità di un prodotto con una tag NFC anticontraffazione e molte altre operazioni. Addirittura uno sviluppatore inglese ha realizzato musicassette che attivano playlist di Spotify da suonare direttamente sul “mangianastri”. Questi tag NFC costano pochi euro sui principali siti di e-commerce e sono riscrivibili più volte, fino alla loro “chiusura” definitiva. In pochi mesi questa tecnologia è destinata ad entrare in molti aspetti della nostra vita quotidiana.

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Chattare su Facebook senza Messenger: finalmente un’app

Stai utilizzando lo smartphone quando ti appare all’improvviso una notifica float da Facebook Messenger. Ritorni all’app ma l’icona resta “a galla”, magari disturbando il box della scrittura. Occorre spostarla verso l’alto per tenerla aperta oppure in basso, verso la X, per chiuderla. Come chattare su Facebook senza Messenger ed evitare questa noiosa procedura? Uno sviluppatore, AntaresOne, ha realizzato un’app-plug in a questo scopo: Facebook Chat Re-enabler. L’app non si trova su PlayStore ed è necessario scaricarla dal Forum XDA. Per installarla occorre rimuovere dalle impostazioni il blocco che ostacola l’installazione delle app non ufficiali per Android. Ma prima di far questo è importante disinstallare l’app Messenger, per evitare qualsiasi tipo di conflitto.

Perché chattare su Facebook senza utilizzare Messenger? I motivi sono diversi, e non sono legati esclusivamente alla presunta scomodità della notifica float. Le principali ragioni riguardano il consumo della batteria. Due app in esecuzione riducono l’autonomia dello smartphone, soprattutto se queste richiedono le notifiche sempre attive. Eliminando Messenger si può anche risparmiare spazio sulla memoria interna: 17 MB che raddoppiano facilmente con i dati in cache. Inoltre i processi in esecuzione dell’app aggiuntiva pesano sulla RAM in termini di memoria occupata, rallentando il sistema. La disinstallazione di Messenger comporta benefici che appaiono ancora più evidenti su terminali di fascia medio-bassa.

Facebook Chat Re-Enabler si basa sul codice delle vecchie versioni di Facebook. Le stringhe rimosse sono state recuperate per essere reintegrate nella nuova app. Questo plug in funziona perfettamente con le versioni 20.0.0.25.15, 21.0.0.23.12 e 22.0.0.8.13 di Facebook ed è necessario installarlo solamente una volta. Il suo uso non incide sulla batteria: è come utilizzare semplicemente l’app di Facebook. E, cosa non meno importante da specificare, non ha bisogno di root per funzionare. Bisogna segnalare però che su alcuni smartphone Android l’app non esegue correttamente le sue funzioni, quindi sarà necessario aspettare ulteriori aggiornamenti del software.

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Non temere più le truffe online: Track-me ti aiuta

La paura del “pacco”, e soprattutto del pacco che non arriva a destinazione, è il più grande freno all’acquisto sui siti di e-commerce. Esiste ora uno strumento per non temere più le truffe online e conoscere in tempo reale lo stato della spedizione del prodotto acquistato su Internet. Track-me, un’app gratuita per Android, monitora l’intenso traffico dei corrieri sul territorio italiano e non solo per aggiornare in tempo reale sulla posizione del sospirato pacco. L’imprevisto nella miriade di transazioni giornaliere sui siti di e-commerce è statisticamente certo, ma con Track-me ci si può subito rendere conto se il venditore online è una truffa o meno.

L’utilizzo di Track-me è veramente semplice. Come è noto ad ogni pacco è associato un codice. La tracciabilità dal magazzino all’indirizzo del destinatario è dunque assicurata. Track-me offre la possibilità di monitorare, in un’unica app, lo stato della spedizione di tutti gli acquisti. In questo modo non è necessario consultare singolarmente ogni sito dei corrieri per sapere se il pacco arriverà mai a destinazione: è sufficiente inserire tutti i codici a disposizione e controllare lo stato. Se evitare le truffe su Internet al 100% è impossibile, quantomeno con Track-Me si può mettere ordine ai propri ordini e chiedere informazioni su eventuali ritardi.

I corrieri supportati da Track-me sono praticamente tutti: da Bartolini a Royal Mail passando per Poste Italiane. E proprio Poste Italiane è diventato in questi giorni un grande partner a fianco di Amazon per garantire l’arrivo del pacco a destinazione. La convenzione tra l’azienda americana e le Poste permette di ritirare il pacco in uno dei 10000 pick-up point dislocati negli uffici postali. Questa soluzione appare molto utile a chi non si fida pienamente dell’e-commerce oppure a chi non sta mai a casa e non ha tempo di rincorrere i vari uffici dei corrieri. Le facilitazioni includono anche la possibilità di delegare terzi al ritiro del pacco e di ricevere via email dei reminder sulla giacenza del prodotto.

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Ottimo street food a poco prezzo con la guida alle rosticcerie

Molti italiani non rinunciano all’abitudine dello spuntino, che sia all’ora di pranzo oppure a metà pomeriggio. Per conoscere le migliori rosticcerie e pasticcerie, e più in generale locali dove viene servito street food di qualità, i buongustai androidiani possono installare sul proprio smartphone Rosteria – Guida street food. Questa app gratuita è una vera e propria guida geolocalizzata (richiede l’attivazione del GPS) che consiglia e recensisce i migliori esercizi che offrono cibo di strada.

Rosteria è divisa per categorie: pasta e pizza, carne, pesce, vegetariani, fritti, dolce e gelati e perfino gli itineranti. La struttura dell’app è piuttosto semplice. Una volta attivato il GPS Rosteria offre degli ottimi posti nelle vicinanze, proponendo in foto la specialità tipica della rosticceria o pasticceria. La geolocalizzazione non è sempre impeccabile: se non siete siciliani cercate sulla barra di ricerca la vostra città, e, se possibile, trattenete l’acquolina in bocca che inevitabilmente viene guardando gli invitanti e gustosi cibi offerti dall’isola.

Ogni scheda all’interno di Rosteria è assai sintetica ma efficace. In alto campeggia la foto della specialità della casa, che può coincidere con il tradizionale street food del luogo. In basso si trova una breve descrizione della rosticceria, ed eventualmente del cibo servito. Il profilo è completato al centro dalla posizione geografica, richiamabile attraverso Google Maps, numero telefonico da chiamare e infine sito di riferimento, che spesso corrisponde a una pagina Facebook. Pochi elementi ma utili per decidere dove consumare il proprio calorico spuntino, che sia un supplì, un arancino, una tigella oppure un rustico leccese.

Rosteria ha nel suo database circa 500 esercizi, ed è possibile segnalare le rosticcerie non presenti compilando un form sul sito dell’app, cui rimanda la voce “Segnala un luogo”. La community di amanti dello street food è pronta a creare un piccolo Trip Advisor degli esercizi di street food. La ricchezza italiana è anche in queste chicche gastronomiche, da far conoscere a tutti. L’app è sicuramente migliorabile, ma rappresenta senza dubbio una buona idea. Direi anche buonissima.

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